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Onco educazione & effetti collaterali sulla pelle
minimizzati per un miglioramento della qualità di vita

Lei e la sua pelle

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ONE SMILE

One Smile è un'iniziativa dei Laboratoires Dermatologiques Avène per accompagnare al meglio i pazienti in oncologia grazie a dei trattamenti dermocosmetici
Questa pratica è l'essenza stessa della filisofia dei Laboratoires Dermatologiques Avène che hanno sempre a cuore il miglioramento della qualità di vita dei pazienti.

INTRODUZIONE VIDEO
Prof. Mario Lacouture
Oncodermatologo
New york

Il trattamento dei tumori beneficia oggi di costanti progressi. Una diagnosi di tumore è oggi sinonimo di trattamenti sempre più efficaci, sia che si tratti di chirurgia tradizionale, di chirurgia radiologica, di chirurgia endoscopica, di radioterapia, di chemioterapia convenzionale, di terapia mirata, d'immunoterapia. Se questi trattamenti, in condizioni ottimali, sono efficaci e permettono la remissione sempre più prolungata nel tempo, comportano però anche degli inconvenienti, degli effetti secondari. E' quindi indispensabile conoscere questi effetti e tenerli sotto controllo, da una parte per diminuire le sgradevoli conseguenze e dall'altra per poter continuare a beneficiare in tutta efficacia dei trattamenti antitumorali. Tra i vari effetti collaterali indesiderati dei trattamenti antitumorali, quelli che riguardano la pelle, i capelli, le unghie, sono tanto più fastidiosi quando molto evidenti. Questo sito è stato ideato per informarla degli effetti secondari cutanei dei trattamenti antitumorali, per aiutarla a conoscerli, prevederli, parlarne con il suo medico e nel limite del possibile minimizzarne le conseguenze.

I trattamenti che le potrebbero essere proposti

  • La radioterapia

    «I raggi», vale a dire delle radiazioni il cui obiettivo è quello di distruggere le cellule cancerogene, sono spesso utilizzati con successo nei trattamenti del tumore.
    Le radioterapie esterne sono somministrate attraverso la pelle. Tutto è predisposto per far sì che queste radiazioni si concentrino sul tumore da trattare e che siano il meno aggressive possibili sulla pelle.
    Tuttavia, sono spesso inevitabili delle radiodermiti, vale a dire delle ustioni della pelle dovute alle radiazioni. In generale sono poco intense e poco persistenti.

  • Le chiemioterapie classiche

    Note da più di una decina di anni, le chemioterapie classiche godono di numerosi successi. Utilizzano diversi tipi di medicinali, sia per via intravenosa che per via orale, in generale sotto forma di cicli, per una durata limitata.
    Le chemioterapie classiche sono di diversi tipi in quanto posso agire su diversi livelli della cellula cancerosa. Il loro scopo è lo stesso: inibire la crescita del tumore. Ma inevitabilmente hanno anche degli effetti sulle cellule sane, in particolare quelle che si moltiplicano più velocemente. Ad esempio le cellule della pelle e dei capelli, ma anche le cellule del sangue, le cellule dell'intestino,...
    Sono suscettibili di causare degli effetti secondari, che ora si controllano di bene in meglio. Ad esempio la perdita di capelli, che su di un piano psicologico mette a dura prova, è quasi sempre transitoria.

  • Le nuove terapie mirate

    Si tratta di un nuovo ambito di trattamento dei tumori, che attualmente conosce uno sviluppo molto rapido. Il termine «mirato» significa che contrariamente alle chemioterapie classiche che inibiscono globalmente la crescita cellulare, questi nuovi trattamenti «mirano» un'anomalia molecolare ben precisa.
    In questo modo alcuni medicinali puntano in modo specifico una proteina che ha subito una mutazione che comporta la cancerizzazione.
    Solo le cellule mutate verranno distrutte. Altri medicinali mirano delle molecole che impediscono i linfociti, cellule dell'immunità, di attaccare efficacemente i tumori. In questo caso si parla di immunoterapia mirata.
    Queste chemioterapie mirate hanno ugualmente degli effetti secondari.

Gli effetti più diffusi sulla pelle, i capelli e le unghie

Testimonianze

Véronique e Christine

testimoniano circa le sensazioni che hanno provato durante il trattamento del loro tumore

Tossidermie arrow
  • Le tossidermie sono degli effetti indesiderati sulla pelle, rari ma che possono essere molto gravi.
    Tutti i medicinali possono causare delle tossidermie. Gli antibiotici, gli anti-infiammatori, così come i medicinali antitumorali.
    Quindi, quando una tossidermia sopraggiunge presso un paziente che assume diversi medicinali, non è spesso facile determinare quale di questi ne sia la causa. E' tuttavia importante, in quanto in generale è necessario interrompere rapidamente il trattamento induttore della tossidermia.
  • Tossidermie benigne
    • Sensazione di prurito senza eruzione cutanea.
    • Orticaria (piaghe rosse che assomigliano a quelle da contatto con ortiche).
    • Eruzioni rosse su tutto il corpo.
    • Repentina ipersensibilità al sole.
    Tossidermie gravi
    • Rossori intensi, febbre.
    • Scollamento della pelle (bolle, vesciche).
    • Pizzicore agli occhi, fissurazione nella bocca.
    • Rossori e pustole.
I capelli arrow
  • La perdita dei capelli, che i medici chiamano alopecia, è una conseguenza classica di alcune chemioterapie. Può anche apparire con alcune terapie mirate. Ma in generale si tratta di alopecia parziale.
    L'alopecia delle chemioterapie inizia rapidamente e brutalmente. I capelli cadono tutti o quasi, ma il cuoio capelluto rimane perfettamente sano. Sono ugualmente coinvolti le ciglia, le sopracciglia, i peli del corpo.
    Nei mesi successivi la fine della chemioterapia, segue la ricrescita in generale completa. I nuovi capelli possono essere identici ai precedenti, ma a volte possono essere differenti, più o meno ricci, più o meno chiari.
  • Qualche consiglio
    • Tagliate i capelli prima del trattamento, per abituarvi al vostro nuovo aspetto.
    • Una parrucca, dei foulard legati in modo grazioso sono un ottimo modo per mantenere la vostra naturale vanità…
    • Un trattamento medico può accelerarne la ricrescita.
    • visages
Le unghie arrow
  • Il colore, lo spessore, la consistenza, la crescita delle unghie può subire importanti modifiche. Il contorno dell'unghia può diventare molto doloroso a causa di un'infiammazione. Sarà necessario prendere cura delle proprie unghie.
  • Alcuni consigli
    • Tagliare le unghie corte, ma non troppo, e senza «toccare i bordi».
    • Non fate trattamenti di manicure, non portate unghie finte.
    • Indossate dei guanti per i lavori domestici.
    • Utilizzate per la toilette dei prodotti delicati.
    • Idratate regolarmente le vostre unghie e il loro contorno con un emolliente.
    • Possono essere necessari dei trattamenti medicali specializzati.
    • visages
La vostra pelle diventa secca arrow
  • Spesso è una semplice secchezza, con delle piccole squame che si staccano come della forfora, e una pelle che appare rugosa al tatto. Può accompagnarsi con sensazioni di prurito, di pelle che tira, di fastidio cutaneo, in quanto più la pelle è secca tanto più è sensibile.
    Questa secchezza, o xerosi, può essere più accentuata, con delle fissurazioni o delle spaccature sulle dita o sui talloni, o avere un aspetto screpolato, ad esempio sulle gambe.
  • Alcuni consigli
    • Evitare dei prodotti di detersione troppo aggressivi, e privilegiare degli emollienti (creme idratanti).
    • Viso:
      Deporre la crema sulle guancie, la fronte e il collo, distribuirla con la punta delle dita, lisciare verso il contorno del viso, senza dimenticare il collo e il décolleté.
    • visages
    • Corpo:
      Applicare l'emolliente 1 a 2 volte al giorno, deponendola sulle mani ed applicandola in seguito a piccoli tocchi sul corpo, far penetrare con tutta la superficie delle mani per facilitarne l'applicazione.
    • visages
    • Contorno occhi:
      Applicare ogni giorno un trattamento lenitivo per il contorno occhi, picchiettando con la punta delle dita per far penetrare la crema e terminare lisciando delicatamente.
    • Labbra:
      Applicare uno stick cold cream 2 a 3 volte al giorno, anche sotto il rossetto. In caso di screpolature, optare per una consistenza morbida come un balsamo alla cold cream.
    • Fare una maschera idratante 1 a 3 volte a settimana.
      Applicare in strato spesso e approfittare del tempo di posa per fare degli impacchi di Acqua termale sulle palpebre.
    • visages
Comparsa di brufoli arrow
  • Molte delle nuove terapie mirate spesso provocano una particolare eruzione sotto forma di brufoli concentrati sul follicolo pilifero, la pelle è arrossata (eritematosa). Si parla di follicoli papulo-pustolosi, o di eruzione acneiforme, in quanto queste eruzioni assomigliano ai brufoli dell'acne (è importante conservare l'idea che non si tratta di una vera e propria acne) ma senza punti neri.
    Questa eruzione, molto evidente, è sicuramente molto fastidiosa.
    Compare fin dalle prime settimane di trattamento. I brufoli hanno una localizzazione caratteristica: il viso ed in particolare il contorno del naso, il cuoio capelluto, il centro della schiena e del petto. A volte possono infettarsi e accompaganarsi da sensazioni di prurito o di bruciore, vedi anche dolore.
    Il vostro medico può diminuire l'impatto di queste eruzioni tramite trattamenti somministrati fin dalla prima comparsa e tramite misure di accompaganamento dermo-cosmetico.
  • Alcuni consigli
    • Non «schiacciare» i brufoli.
    • Non fare gommage per non irritare ulteriormente la pelle.
    • Applicare una crema idratante 1 a 2 volte al giorno.
    • Applicare sulle lesioni, 1 a 2 volte al giorno, una crema a base di rame per evitare la proliferazione batterica e migliorare la cicatrizzazione.
    • Proteggere la pelle dal sole.
    • visages
Lesioni sulle mani e sui piedi arrow
  • La sindorme mani-piedi può sopraggiungere in occasione di una chemioterapia classica, ma anche in occasione di terapie mirate.
    Può manifestarsi tramite rossori più o meno intensi (chemioterapie) o tramite inspessimento della pelle (terapia mirata).
    Localizzata sui due palmi delle mani e sulle due piante dei piedi. Provoca dolori che possono essere molto fastidiosi nella vita di tutti i giorni.
    Dopo diverse settimane di trattamento possono apparire anche altre lesioni: fissurazioni, screpolature, spaccature, anch'esse dolorose e fastidiose. Riguardano soprattutto i polpastrelli, la regione intorno alle unghie, le articolazioni interfalangee e i talloni.
  • Alcuni consigli
    • Evitare le lunghe camminate e lo sport.
    • Indossare scarpe comode.
    • Indossare guanti comodi per le attività manuali.
    • Non esitare ad applicare delle fasciature occlusive.
    • Il suo medico può prescrivere delle preparazioni magistrali, a base di principi attivi emollienti, idratanti e riparatori.
    • Può essere consigliata una consultazione podologica.
    • visages
Fotosensibilità arrow
  • Numerosi trattamenti aumentano la sensibilità al sole. Questo significa che il rischio di scottature, ustioni, è aumentato anche in caso di esposizioni relativamente moderate.
    Queste «super scottature» sono fastidiose in sè stesse e possono lasciare delle tracce persistenti nel tempo sotto forma di iperpigmentazione.
    In modo più generale, la semplice esposizione alla luce aumenta i rischi di pigmentazione residua.
  • Alcuni consigli
    • Utilizzare delle creme solari ad alto indice di protezione (SPF 50+).
    • Privilegiare le creme solari ipoallergeniche, senza profumo, resistenti all'acqua e al sudore.
    • Applicare su tutte le zone esposte, compresi il collo e il dorso delle mani.
    • Ripetere l'applicazione ogni 2 ore, portate una confezione sempre con voi nella borsetta.
    • E ovviamente proteggetevi dal sole in ogni occasione, sia con cielo nuvoloso, che in inverno e anche attaverso i vetri.
    • visages
Radiodermiti arrow
  • Malgrado tutti i progressi raggiunti in materia di radioterapia, le radiazioni possono provocare delle lesioni cutanee (radiodermiti).
    Quando la radioterapia è associata ad alcune chemioterapie, è più frequente la comparsa di una radiodermite.
    Vi sono diversi stadi, o gradi, di radiodermite: dal semplice arrossamento all'irritazione con ulcerazioni.
    Per mesi o anni dopo la fine della radioterapia, una pelle irradiata resta più fragile e più sensibile ai traumi ed alle infezioni.
    Dopo la fine della radioterapia deve essere predisposto un controllo prolungato, allo scopo di identificare delle eventuali complicazioni del tipo radiodermite cronica.
  • Alcuni consigli
    • Indossare degli indumenti ampi e comodi.
    • La vostra igiene personale quotidiana dovrà essere adattata in base alle zone irradiate.
    • Nei casi più gravi sarà necessario un trattamento locale delle ustioni e una prevenzione delle infezioni.
    • Applicare degli emollienti successivamente alle sedute.

Video dei nostri consigli:

  • Igiene: viso e corpo
  • Acqua termale - gesto lenitivo
  • Idratazione: viso e corpo
  • Altri trattamenti specifici
  • Protezione solare
  • Maquillage medicale